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Souk di Marrakech
| Visita dal vivo uno dei souk di Marrakech, da apprezzare tutti i lavori artigianali fatti a mano. | |
martedì
mercoledì
Canti in piazza
Ci si diverte in piazza, sia con pubblico locale che con i turisti, ALLEGRIAAAAA SEMPRE.
martedì
Informazioni Utili

Fuso orario: GMT 0
Valuta: La moneta del Marocco è il DIRHAM
Lingua ufficiale: Arabo, ma il Francese è parlato in tutto il paese.
Elettricità: 220V at 50Hz AC come standard, ma non è raro trovare prese a 110V in vecchi palazzi. Le spine Europee sono le più utilizzate, é meglio avere un adattatore universale, facilmente reperibile in commercio.
Religione: Mussulmana
Prefisso telefonico internazionale: + 212
Precauzioni mediche: Il Marocco è un paese relativamente sicuro e nessun vaccino è legalmente richiesto, specialmente per periodi brevi.È comunque saggio prendere precauzioni adeguate, il Marocco è un paese caldo del terzo mondo e i rischi che si corrono in questo luogo sono sicuramente più alti che in un paese europeo.
Clima: Sulle coste del Mediterraneo, il Marocco gode di un clima subtropicale, mitigato da influenze oceaniche che apportano alle coste temperature moderate.Nell'entroterra gli inverni sono molto freddi e le estati torride. Ad alta quota le temperature sono al di sotto dei 17°, e le vette sono coperte dalla neve la maggior parte dell'anno.Marrakech è una città meravigliosa durante tutto l'anno, ma nei mesi estivi, in particolare Agosto, fa molto caldo, probabilmente il periodo migliore dell'anno per visitare questa splendida città è la tarda primavera. Se vi trovate in Marocco durante l'inverno, non dimenticate di portare con voi indumenti caldi, anche se il clima a Marrakech è mite, possono verificarsi picchi di freddo, e l'architettura marocchina si addice più al caldo che al freddo.
lunedì
La medersa di Ben Youssef


La zona a nord della piazza Jemaa al-Fnaa è occupata dai suq: mercati coperti che si articolano su numerose viuzze e piazzette, ciascuna delle quali è dedicata ad attività specifiche: venditori di pelli, lana, calderai, gioiellieri, tintori etc. I souk si stendono fino alla Moschea di Ben Youssef ed alla vicina medersa omonima.
La medersa di Ben Youssef (madrasa Ibn Yusuf) è aperta al pubblico ed è particolarmente interessante: si svolge attorno ad una corte centrale e la costruzione comprende numerose stanzette per gli studenti che vi abitavano e vi studiavano il Corano. La costruzione risale al XIV secolo e venne fondata dal sultano Abu al-Hasan, della dinastia dei Merinidi, e venne quasi completamente ricostruita durante il periodo saadi.
Il cortile centrale è contornato su due lati da gallerie, sopra le quali si aprono le finestre delle cellette degli studenti. Sul lato di fondo si trova la sala della preghiera, riccamente decorata da stucchi ed intagli. Artistiche decorazioni ed intagli su pannelli di legno di cedro sono visibili tutto attorno al cortile e sopra le gallerie.
Alcuni dettagli della medersa ricordano l'Alhambra di Granada .
sabato
Marrakech - Express: Il Film

Marrakech Express è un film di Gabriele Salvatores del 1989. La storia è quella di un gruppo di persone in passato fortemente legate tra di loro che decide improvvisamente di compiere un viaggio che dall'Italia, passando per Francia e Spagna, li porterà in Marocco allo scopo di liberare un amico incarcerato per possesso di droga. La vicenda sia durante il passaggio in varie località che nel finale prenderà delle pieghe inaspettate anche attraverso numerose disavventure; tuttavia darà modo ai protagonisti di ritrovare rapporti che negli anni si erano appannati.
venerdì
La Kutubiyya
La moschea della Kutubiyya è sovrastata dal ben più appariscente omonimo minareto: alto quasi settanta metri, è il minareto più antico (e completo) delle tre torri almohadi che ci sono giunte, insuieme alla Giralda di Siviglia e la torre Hassan a Rabat.I lavori iniziarono attorno al 1150, poco dopo che fu subentrata la dinastia almohade, e vennero completati dal sultano Yaqub al-Mansur (1184-1199).L'architettura è tipica marocchina, del periodo almohade: con decorazioni e fregi di maiolica bianca, turchese e blu ed arabeschi scolpiti, differenti sui quattro lati. Un tempo l'intonaco dipinto e le decorazioni a zellij coprivano tutta la superficie del minareto mentre oggi le piastrelle sono quasi scomparse.
Jamaa el-Fnaa


È la piazza attorno alla quale si sviluppa la città vecchia e potrebbe essere considerata il centro vitale (e assolutamente caratteristico) di Marrakech. Al centro della medina, confina a nord con il quartiere dei suq e ad est con la Kasbah, mentre da sud-ovest è dominata dalla moschea della Kutubiyya.
Non è nota l'origine di questa piazza con certezza, se da un lato la piazza faceva parte di un progetto saadi (mai concluso) relativo all'edificazione di una moschea, dall'altro nei secoli passati la piazza fu sede di esecuzioni capitali.
L'aspetto della piazza cambia durante la giornata: di mattina e pomeriggio è sede di un vasto mercato all'aperto, con bancarelle che vendono le merci più svariate (dalle stoffe ai datteri, alle spremute d'arancia, alle uova di struzzo etc.) e da "professionisti" dediti alle attività più svariate: le decorazioni con l'henne, i cavadenti, suonatori, incantatori di serpenti etc.
Verso sera le bancarelle si ritirano e subentrano banchetti con tavole e panche per mangiare cibi preparati al momento e, più tardi, arrivano musicanti e cantastorie.
Solo poche di queste attività sono indirizzate ai turisti (più che altro gli incantatori di serpenti, i saltimbanchi ed i venditori d'acqua): la piazza è molto vissuta soprattutto dai Marocchini stessi mentre i venditori di souvenir per turisti sono allineati lungo il lato nord, dove iniziano i suq (mercati coperti, sempre ad uso dei marocchini più che per i turisti).
mercoledì
Presentazione

Marrakech (in arabo Murrakush) situata al centro-sud del Marocco, alle porte del deserto e a circa 150 km dalla costa dell'oceano atlantico.Abbastanza vicina alle montagne dell'Alto e del Medio Atlanta, in linea d'aria dista circa 50 km dal massiccio del "Jbel" Toubkal (4165 m), la cima più elevata del Marocco.
Fu costruita da Youssuf ibn Tashfin all'inizio della dinastia Almoravide nel 1060 dc.
Agli Almoravidi segui la dinastia almohade e, nel 1184 sali al trono Yaqub al-Mansur, il terzo discendente della dinastia, che arricchi la città di opere importanti, facendo erigere la nuova Kasbah e l'imponente moschea detta Kutubiyya. La sua corte fu frequentata da poeti e filosofi fra i quali Ibn Rushd (più noto come Averroe).
I regni almoravide e almohade durarono circa 2 secoli ed attorno al 1220 la città fu saccheggiata, distrutta e quindi ricostruita finché, all'inizio del XVI secolo passò alla dinastia dei Saâdi i quali ridettero impulso alla città . Risale a questo periodo la costruzione del palazzo al-Badi come pure i mausolei delle tombe Saâdi.
A questo periodo segui la dinastia alawita il secondo discendente della quale, Mulay IsmÄil in seguito ad un conflitto fra le dinastie, ebbe il sopravvento e rase al suolo la città ad eccezione delle tombe saâdi, quindi scelse Meknes come capitale. Da quel periodo ai giorni nostri non vi furono grossi avvenimenti nella storia della città e Marrakech rimase una città imperiale, importante come base meridionale per controllare le tribù berbere.
Tra il XVII ed il XIX secolo la città perse molta della sua importanza commerciale che riacquistò alla fine dell'800 e che durò fin oltre l'arrivo dei Francesi. A partire dall'indipendenza da questi, Marrakech si é ingrandita notevolmente anche a causa della consistente migrazione di Marocchini provenienti dall'Atlante.
Al giorno d'oggi Marrakech conta circa 1.460.000 abitanti ed é senz'altro la città più nota del Marocco e seconda a Casablanca per le attività commerciali


